Sabahudin Hadžialic

Sabahudin Hadžialic - Bosnia-Erzegovina


Sarajevo, 1960 - Autore di saggi e libri di poesia, direttore della rivista internazionale "Diogen"

Biancaneve


Nei miei sogni confusi ricordo

il fuoco nei suoi occhi

...

non dubitavo di questo

personaggio da favola

così ben lavorato - da me

...

Mi feriva soltanto

la sua immagine

esibita ovunque

...

nelle stazioni della metro

e

presa da un'auto elettrica

...

Mi avvicinai all'ombra di me stesso

e dissi

"Voglio cancellarti

come se mai tu fossi esistita!"

Lei sorrise e andò via

verso il tabellone più vicino e disse

"Hai dimenticato maestro che nel momento della mia creazione

ogni tua intenzione morì -

La bellezza è nell'occhio di chi guarda -

in questo caso: lo spettatore!"

Io presi la spazzola

e colpii la mano che l'aveva creata

Eccoti qui!



Un'altra estate


Ancora un'altra estate

entra nei miei pori.

La primavera se ne va

come se non fosse stata.

E

io esisto

in me

per te.

Sei tu la mia esistenza.



Il terreno del diavolo


Loro capirono!

Non fecero domande

...

...per nient'altro

che la possibilità di sopravvivere

entro i limiti

di una visione preziosa

La visione di un mondo

senza razzismi e insensati schemi

vivi nella mente dei propri vicini

...

Loro capirono!

Non fecero domande

...

...per nient'altro

che la speranza

di un diritto a vivere

che sia diritto di ogni umano

E l'umanità

rimaneva dove sempre era

Intrappolata nei limiti

privi di identità

Oggi per loro

la vita è quasi

sopravvivere

e

aspettare la fine

- sono ancora qui?



Poesia insolita


"Non so se posso sopravvivere

la notte - un'altra

sul filo delle mie speranze

perché domani non verrà mai

- indefinitamente

rimandato.

Come?

Attraverso la mia sparizione

da questa vita senza più gente.

Perché?

Tu chiedi troppo

e sogni troppo poco.

Chi? Né io né tu."

Disse l'inchiostro alla penna.



21 grammi


Non so come sopravvivere

alla mia morte

Lei si sta già avvicinando

volendo infilarsi

in 21 grammi

della mia anima!

Sapevate

che proprio al momento in cui moriamo

siamo 21 grammi più leggeri?

21 grammi di anima!

All'istante mi sento molto meglio

perché 21 grammi rimangono

una parte di un campo di energia

più forte della morte stessa.

Dio?

Forse, se esiste Dio



La mia poesia


È nient'altro la mia poesia

che illusione folle

di questo carattere

Me

a trasferire

Picasso in Molière

Pietà per lui

Ahimè!

Non lo sa che Guernica

è unica e sola

Noi siamo loro

siamo quelli

Loro

che continuano a replicare

loro stessi!



Sogni eterni


Io grido il suo nome

a notte

quando lei dorme

Il riflesso della probabilità

è fuori della portata

dell'anima mia mortale

perché Arianna

srotolò un filo

da un nocciolo fuso

Il mio cuore!

Grido il suo nome

all'alba

mentre lei dorme

È forte lei nel suo

equilibrio

mentre ciondola

sulla pietra tombale

nel cimitero

del mio...

destino



Strano sogno


Mani seppellite giù

nella sabbia

Mani macchiate di sangue

entrambe

Cerco di giungere al fondo

del pozzo di sabbia

scavando profondo

avvertendo la pena

Due occhi blu

tuffo profondo

verso di te

Occhi iniettati di sangue

entrambi

Portato sull'onda di lacrime disperate

cerco di catturare un tuo sguardo

ma tu

sparivi oltre l'orizzonte

Ah!

Ti avvicinavi furtiva

e abbracciavi

il mondo!



Blues per la mia ex-Patria


Avevo un Paese

- me lo portarono via.

Non chiesero permesso.

Proprio la stessa gente

che ora vuole

fissare zone di confine

introdurre sedute comuni del parlamento

cominciare a scambiare i criminali di guerra.

Proprio gli stessi

QUELLI

che hanno per primi provocato il casino.

Una parola soltanto

voglio dire

PAESE/PATRIA

un giorno comprenderai

che lì per generazioni ha vissuto

un POPOLO

e no... NON L'UCCIDERE!



Riflessi di Gaeta


L'amore non è solo una parola

L'amore non è solo un pensiero

L'amore non è solo un'emozione

L'amore non è solo ricordi

a Gaeta...

L'amore è il riflesso di tutto questo

a Gaeta!