Gerry van der Linden

Gerry van der Linden - Olanda

Amsterdam, 1952

Andato


Tu sei forse un cammello in un deserto inutile

o un granello di sabbia sul polso del tempo

una tempesta di sabbia che viene giù

oltre i profumi e le facce di un'oasi spopolata

in una notte senza luna


ora forse tu sei preso nel filo spinato dell'alba

strana musica popolare e sì

anche straniera

da un cammello che a ritroso

ti trascina al cielo


ma allora niente di questo

è quello che sei

niente di questo

se non vento senza fili



(Uomini e donne)


Un uomo spazza il pavimento

perché sua moglie lo ha lasciato e non sa

che spazzare il pavimento lo rende felice

un bambino non andrà a scuola

fermo in pianto ai suoi piedi

l'uomo lo spazza via

fredda la brezza del mattino soffia giù nella strada


Una donna prova un abito

perché suo marito l'ha lasciata

lei non sa che provarsi un vestito la conforta

un uomo passa per il negozio

la vede agitarsi alla finestra

la donna si toglie il vestito

qui e là e oltre

abiti a spasso contengono donne

inadeguate


Oltre la strada un albero sta per essere tagliato

i rami giacciono sul marciapiedi

l'albero cade un sordo rumore

come cascata sulle pietre

quattro uomini in tuta arancione

allacciano cavi di acciaio attorno al tronco

ed è sollevato

l'albero attraversa la finestra

la stanza scompare nella sua ombra

gli uomini gridano

l'albero passa attraverso il cielo

che è blu come l'occhio di una bambola


Una donna con l'abito strappato

grida strappandosi il cuore

dalla porta girevole del negozio

una coppia sposata viene alla fermata

una donna musulmana si sloga la caviglia

borse di fretta dopo il giro delle spese

la donna punta in un singhiozzo i suoi artigli

alla manica a strisce di un uomo

ascolta! dove hai preso quel bambino?



Quale felicità


Faccio il brodo con lo stinco

scuoto il panno della polvere sul balcone

Guarda!

il fornaio del pane al forno

il giornalista dei giornali

la mercante del mercato

Ragazzini dopo scuola

approcciano ragazze sul molo

(navi attraversano i loro sguardi)

Mi giro

la stanza mi stringe la mano

il tavolo si solleva

la radio corre da un'altra parte

allarmi! eccetera


I poeti della nazione si legano la lingua

i pittori olandesi fissano la luce

alle sciarpe dei veterani

Una sigaretta brucia sul davanzale

Guarda! la poesia siede

sulla sedia al tavolo sotto la lampada

La poesia è una inquisizione