Anna Rostokina

Anna Rostokina - Russia


Mosca, 1986

Una lettera a me stessa dall'Italia


Ascolta la musica dei grilli diffondersi per la finestra aperta:

migliaia di insetti stanno celebrando la fine del giorno.

Tocca la terracotta che emana ancora il calore del sole

e avverti il tempo scorrere sotto le dita.


Fa' riposare gli occhi sull'ocra lo smeraldo il carminio il turchese

e segui l'orizzonte che combacia con il margine dei campi.

Impara a distinguere le nubi temporalesche dai cirri

la luce dall'ombra il suono dal silenzio.


Senti il tuo io profondo. Senti come porti ogni cosa alla vita,

il modo in cui unisci il cielo alla terra e l'acqua all'aria.

È la tua presenza che trasforma i segni in linguaggio

la cacofonia in musica, i colori e le forme in paesaggio.


Fa' tesoro di questo sentire luminoso come un giorno di sole

lascialo cadere al fondo del tuo animo come una mela matura.

E non dimenticarlo per carità

- dimenticarlo no - conservalo

vivo dovunque tu vada.